Un evento togliere il ciuccio a un bimbo!

Ci sono molto pareri diversi he riguardano l’utilizzo del ciuccio, e molti pediatri lo consigliano di un certo tipo, per un certo periodo, per evitare di compromettere la formazione della dentatura del neonato. Sono diventata mamma da poco tempo, la mia Sofia ha solo 2 mesi e mezzo, e devo dire che il momento più difficile sembra cominciare adesso, perché comincia a muoversi da sola e bisogna tenere sempre gli occhi ben aperti. Dagli inizi della mia gravidanza, ho ricevuto davvero moltissimi regali, davvero apprezzati, e tra vestitini e accessori, giocattoli e mobili sono arrivati ben due biberon e tre ciucci.

Ho pensato che sarebbe stato bello poter cambiare il biberon alla bimba, così come il ciuccio neonato, ma non avevo idea di tutto quello che poteva succedere.
Allattare è davvero molto faticoso, e può anche essere doloroso; ma per la bimba oltre che essere necessario, il movimento delle labbra cosi la fa addormentare o comunque rilassare, ecco perché solitamente appena mettono il ciuccio i bimbi smettono di lamentarsi o di piangere, viene associato all’allattamento.
Per prima cosa, il ciuccio lo sceglie la bimba, vostro figlio, non tu; tutto chiaro quando ho fatto la prova dei tre ciucci, ne voleva solo UNO, gli piaceva solo uno, non che potesse già avere dei gusti suoi, ma per la forma del ciucio, che evidentemente gli ricordava la forma del mio capezzolo.

Sofia ha comunque fatto fatica all’inizio ad abituarsi al ciucio, tanto che all’inizio li sputava tutti, fino a quando ne ha scelto uno.Il problema che il ciucio cade molto spesso, quindi abbiamo dovuto comprarne uno uguale, per essere sicuri che lo avrebbe utilizzato, ora ne ho tre dello stesso tipo, perché si sporcano molto facilmente e cadono in continuazione. Non glielo faccio tenere per molto tempo viene sconsigliato, soprattutto perche farebbe male all’arcata dentale e per questo dovrebbe essere usato fino a massimo i tre anni di età; mi hanno detto di prepararmi a pianti isterici data la mancanza da ciucio e di stare attenta che non cominci a sostituirlo con il pollice.

Quale scelgo?

Si tratta di un oggetto moto utile, che ti aiuterà molto, oltre che a rasserenare tuo figlio, quindi una volta che avrai capito che tipo di ciuccio gli piace, armati di collezione da utilizzare per i prossimi tre anni, fortunatamente non si rompe facilmente e non costa molto, in generale.

Il mercato offre diverse tipologie, ognuna delle quali ideata per uno scopo specifico; troverai i ciucci per la nanna, dotati di un sensore che si illumina al buio; quelli al silicone che si adattano molto bene se il piccolo non ha ancora sviluppato i denti, oppure quelli a goccia, che secondo i pediatri sono i migliori per favorire uno sviluppo dell’arcata dentale perfetta. Per quanto riguarda colori e design, ce ne sono davvero per tutti i gusti, un grande mondo di scelta, nella quale potrai regalare al tuo bimbo e a te stessa, momenti di meritato riposo.

Come prevenire il fastidioso alluce valgo?

Si tratta di una dei problemi che affliggono soprattutto le donne a causa della scelta scorretta della calzatura, infatti il problema dell’alluce valgo purtroppo può nascere in età adulta, ma in maniera particolare se esiste qualche tipo di predisposizione a questo problema, in questo senso la forma innata del piede potrebbe favorire lo sviluppo di questa fastidiosa patologia, che viene poi aggravata, dalla scelta sbagliata per le nostre scarpe. Quasi sicuramente ti sara capitato di indossare scarpe, e dopo averci camminato aver sentito male ai piedi o alla schiena, e forse vi siete dati la risposta delle SCARPE NUOVE, e potrebbe essere, ma potrebbe anche trattarsi della scelta sbagliata nella forma della scarpa, inadatta alla forma del tuo piede.

In realtà, ogni piede è diverso da un altro, e le calzature non dovrebbero avere solo numeri diversi ma anche forme, per funzionare correttamente i nostri piedi, proteggendoli, ma soprattutto permettendo di distribuire in modo corretto il peso corporeo. Vero anche che esistono scarpe fatte veramente su misura, ma si parla di costi molto alti perché si tratta di puro artigianato.Quindi, siamo consapevoli di indossare scarpe che probabilmente non sono perfettamente adatte al nostro piede, succede che indossandole per molto tempo, molte ore al giorno, possono causare l’insorgere dell’alluce valgo, comunemente caratterizzato da deformità che colpisce il lato del piede, vicino all’alluce, che causa la sporgenza dell’osso metatarsale,

Solitamente causa anche dolore e gonfiore accentuato, dovuto allo sfregamento con la calzatura, che con il passare del tempo peggiora la sporgenza. Il tutto risulta in un piede che non mostrerai con vanto al mare o in piscina, perché purtroppo alluce valgo rimedi coinvolge l’aspetto totale del piede. La crescita di questo disturbo, potrebbe derivare anche da un fattore genetico di forma propria del piede, oppure da traumi che si subiscono e che non vengono curati nel modo giusto.

Il piede, durante la camminata è responsabile dell’assorbimento e della distribuzione del peso corporeo, per questa ragione, bisogna fare in modo di utilizzare di PLANTARI, per il tipo di piede che si ha, sicuramente si tratta di una buona scelta, e meno costosa delle scarpe su misura. In realtà, ci sono dei plantari che arrivano a costare molto, generalmente si tratta di prodotti specificatamente ideati da medici ortopedici. I casi più gravi d alluce valgo necessitano di un intervento chirurgico, perché purtroppo oltre che ad impedire di camminare correttamente, può causare problemi al collo e alla colonna vertebrale.

L’importanza delle scarpe giuste

La cosa più importante per prevenire questo pericoloso disturbo è scegliere le scarpe giuste, per la forma del tuo piede, devono fornire un buon sostegno, permettendo al piede di distribuire bene il peso del corpo, quindi si sconsigliano i tacchi 12, per esempio, un altezza giusta si aggirerebbe intorno ai 5 o 6 massimo.

Deve esserci abbastanza spazio per tutta la forma del piede, senza stringere troppo ne la parte anteriore ne quella posteriore. Se non sei sicura del tipo di scarpa, puoi rivolgerti al tuo ortopedico, che ti saprà anche indicare dei plantari per sopperir alla scelta sbagliata del resto delle scarpe, che hai già. Sarà molto facile poter accorgersi della differenza utilizzando dei buoni plantari o delle scarpe che i permettono di camminare in maniera corretta.

Come si sceglie un frullatore?

Ho comprato il mio frullatore un annetto fa, e devo dire che da quando lo utilizzo, non storco il naso per tagliare le cipolle, o le patate, molte volte riesco ad utilizzarlo in cucina, e devo dire che la preparazione dei miei piatti non e mai stata così piacevolmente veloce. La scelta del frullatore rappresenta una necessità in moltissime cucine moderne, principalmente per la mancanza di tempo, questo elettrodomestico ti aiuterà a preparare dei fantastici piatti in men che non si dica.

Il commercio degli elettrodomestici offre una vastissima gamma di prodotti, e tutto rispetto alle proprie esigenze, quindi ci sono delle parti da considerare e delle domande da porsi, se si ha intenzione di acquistare un frullatore moderno. In commercio trovi moltissimi modelli, dai colori e dalle forme diverse, per indirizzarti verso la scelta giusta, scopri come è fatto e come funziona un frullatore. Tutti i frullatori base elettrici sono composti da un motore base e una caraffa (contenitore), un coperchio con sistema di sicurezza e un beccuccio rimovibile, per inserire gli alimenti o controllare il livello di frollatura del cibo;

All’interno della caraffa delle lame in acciaio inox, che si azionano grazie al motore sottostante collegato alla presa di corrente, e infine un buon manico che ti permette di prendere solo la caraffa, una volta che il tutto verrà frullato. Per prima cosa, il motore rappresenta una parte importante, perché si tratta della potenza watt del tuo frullatore eletttico, se hai intenzione di utilizzare i frullatore spesso e per tanti alimenti, ti conviene optare per una buona potenza, altrimenti rischi di surriscaldare il motore e di rompere il frullatore; al contrario, partendo da una potenza media di 350 watt in su, potrai assicurarti un utilizzo costante, senza problemi.

La stessa cosa vale per la scelta del contenitore, cioè la parte che ti permette di inserire gli alimenti, anche in questo caso scegli dei modelli che hanno una buona capienza, in questo caso meglio scegliere un contenitore di medie dimensioni rispetto a piccole, ma molto dipende dal numero di persone da sfamare, quindi per le famiglie, si parte da capienze medie.

Il frullatore moderno, la maggioranza sul mercato, dispone di un meccanismo di chiusura di sicurezza, che impedisce il suo funzionamento fino a che caraffa e coperchio non sono prontamente assicurati al corpo macchina, e questo per prevenire eventuali danni, durante il suo utilizzo. La migliore soluzione viene offerta dalla scelta di un frullatore professionale dalla base larga, con un sistema per avvolgere il cavo automaticamente.

Poniti le giuste domande…

  • Quanto spazio hai in cucina?
  • Trovi un posto per il frullatore fuori dalla portata dei bambini?
  • Quale è il tuo budget?
  • Vuoi poterlo lavare in lavastoviglie?

Fortunatamente, ci sono così tanti modelli sul mercato che troverai sicuramente quello più adatto a te, fai particolare attenzione alla potenza e alla capienza del contenitore, anche la sicurezza rappresenta un punto molto importane nella tua scelta, per te stessa e per la famiglia, lo sai come sono i bimbi, curiosi e toccano davvero tutto.Scegli un prodotto costruito secondo normative e con una buona garanzia alle spalle.

L’orologio da parete per il mio salotto

Ci sono davvero moltissimi tipi di orologi da parete, e ho fatto moltissime scoperte da qualche tempo a questa parte perché ne sto cercando uno per completare l’arredamento del mio salotto.

Amo gli orologi da parete, e ne avevo già uno in cucina; infatti, cucino molto e preparo moltissime ricette, molto spesso mi affido solo all’orologio, non programmo con la sveglia, tengo d’occhio l’ora e mi aiuta a stare al passo con i tempi di cottura, ottimizzando il risultato del mio duro lavoro in cucina. Inoltre, ho una cucina abbastanza spaziosa, ma non molte cose appese al muto, e quindi al tempo, quando era nuova avevo pensato subito di comprare un buon orologio, che potevo comodamente appendere ala parete. Trattandosi di uno strumento abbastanza grande, le ore e i minuti si vedono molto bene, e mi basta girarmi un secondo per vedere esattamente le ore.

Al tempo, per la mia cucina avevo un modello sobrio e tradizionale, molto elegante, color beige; devo dire la verità, non che lo volessi in questo modo ma perché in commercio, i modelli in vendita erano piuttosto standard. Oggigiorno il design invece ha deciso di interessarsi anche agli orologi da parete moderni, e ne sto vedendo davvero per tutti i gusti; ci sono modelli antichi rivisitati, tipo vintage, pure ultramoderni con luce interna, ancora i numero rappresentati in molti modi. Molte volte si utilizzano anche dei disegni per rappresentare i numeri, e i colori e le forme, insomma, il mercato offre molte tipologia diverse, per riuscire a integrare il tuo arredamento, con il tuo nuovo orologio da parete.

Orologio moderno o antico?

Per quanto riguarda la scelta del mio nuovo orologio da parete, on davvero molto combattuta. Ho uno stile tradizionale a elegante, pezzi antichi e moderni che si fondono perfettamente, creando un ambiente davvero molto equilibrato; quindi, avrei bisogno di un orologio da parete non troppo vistoso, cioè credo di scegliere un orologio che si fondi con il resto del mio arredamento.

Ho cominciato a cercare le versioni disponibili in commercio, e mi sono dapprima concentrata sui modelli antichi. Si tratta di orologi di antiquariato o di orologi antichi, rifatti e rivisitati in chiave moderne, con i colori che stavo cercando, quadranti rettangolari e affusolati, che mi ricordano molto il mio amato stile liberty, infatti ho scelto delle lampade da terra e da soffitto, in questo stile. Ho poi sposato la mia attenzione verso quelli moderni, che rispetto a quelli antichi, sono molto sobri nelle forme, quasi stilizzati, e si fonderebbero molto bene nel mio ambiente.

Gli orologi da parete moderni, si presentano in vari colori, ma la forma solitamente stilizzata, si adatta molto bene ad un arredamento monimal contemporaneo. Ultimamente, si vedono sempre più spesso orologi moderni con display LED, anche se bisognerebbe stare attenti ai loro consumi energetici, credo di scegliere uno alimentato elettricamente a cristalli liquidi, che funzionerà sicuramente per molto tempo, oltre che a farmi spendere molto meno di quelli con display LED.

Il telefono cordless e la sua storia

Sono andata a cena dai miei genitori poco tempo fa, e con mia grande sorpresa mi sono accorta che avevano un nuovo telefono cordless, molto comodo e funzionale; con il passare degli anni hanno pensato che un telefono da tenere sempre vicino, possa essere di grande aiuto per qualsiasi evenienza, oltre che a darti la possibilità di essere utilizzato mentre ti muovi in giro per la casa o vuoi sederti comodamente sul balcone fuori o in giardino.
Termine che deriva dalla lingua inglese, composto da due parole: CORD corda LESS meno= senza filo; e indica un telefono in grado di funzionare senza filo, che però in realtà esiste, ma si collega dalla base del telefonino.

Si tratta di una grandissima rivoluzione nella telefonia, perché non esiste più il bisogno di un filo per la connessione della linea, che questa volta funziona tramite le radio frequenze RF; per la verità il filo della connessione viene direttamente attaccato alla base del cordless, sulla quale poi verrà poggiato il telefono, anche per la sua ricarica. Quindi si tratta di un telefono, senza fili, che si ricarica attraverso le batterie ricaricabili, attaccandolo alla sua base, e si differenzia in maniera molto netta dai cellulari perché la copertura della linea rimane entro un limite di lontananza, a differenza dei telefonini che possono essere portati ovunque.

Se stai pensando alla tua privacy, rispetto ai telefoni con filo, dato che si tratta di radiofrequenze potrebbe esserci questo problema con i cordless, se questo ti preoccupa, in commercio ci sono modelli digitali di ultima generazione, in grado di proteggere la tua privacy. Per funzionare in maniera corretta i cordless devono essere ben carichi, batterie comprese, perché non essendo direttamente collegati alla corrente, hanno bisogno di componenti esterni, che li mantengono carichi. In maniera specifica, i telefoni cordless sono designati per batterie ricaricabili, che si caricano quando il telefonino poggia sulla base dell’apparecchio.

Storicamente parlando, il primo cordless fu ideato in America, da un musicista, ma purtroppo si trattò di un primo tentativo, perché quel primo modello usava problemi con la comunicazione tra gli aerei, a causa di una cattiva gestione della sua radiofrequenza. Poco più avanti negli anni, arrivò la prima vera bozza di quello che negli anni 70 grazie a due inventori, diventò il PRIMO TELEFONO CORDLESS della storia, ad essere messo in commercio, anche se il suo utilizzo nelle nostre abitazione diventò consueto a partire dalla metà degli anni 80.

Quale la distanza raggiungibile?

Oggigiorno, il mercato della telefonia casalinga mobile è letteralmente invaso dai telefoni cordless, i modelli più avanzati ti permettono di raggiungere i 100 m di distanza dalla base dell’apparecchio, con la possibilità di utilizzo in qualunque parte della casa e al di fuori, entro la portata massima.

Inoltre, le tariffe del cordless non variano, si tratta di un telefono normale in tutto e per tutto, per il quale non avrai bisogno di cambiare il tuo eventuale attuale contratto con la compagnia telefonica. Al contrario, ti potrà capitare che la compagnia stessa ha una gamma di cordless qualitativi per i clienti, ad un prezzo inferiore del mercato.

I genitori del 2000

I tempi son davvero cambiati, mi sembrava ieri di quando ero con i miei genitori, è tutto quello che oggi fa parte delle nostre vite in maniera davvero normale, un tempo non veniva proprio considerato, e per moltissime persone, i tempi sono cambiati davvero troppo velocemente.

I genitori dei tempi moderni hanno una conoscenza diversa del mondo, sono al passo coi tempi, perché sono nati dagli anni 80 in poi, quindi hanno vissuto in pieno il boom tecnologico, come l’avanzare di quello che noi chiamiamo progresso. Ci sono momenti in cui ho molta paura di quello che sarà dei miei figli, perché sono ancora piccoli, ma mi rendo conto di quanto se ne vedono in giro a giocare sempre meno, e se ci sono sono sempre accompagnati dai genitori, forse perché il mondo si è fatto più pericoloso, o forse lo è sempre stato ma noi avevamo un percezione diversa dei mali del mondo. Non vi so elencare di quante volte sono andata a giocare al parco o all’ora torno da sola, ma forse oggi anche abitando molto vicino a entrambi, accompagnerei i miei bimbi, e forse starei un pochino con loro, ma una volta non era così.

Ci trovavamo tutti insieme a giocare, tutti i giorni dopo i compiti del doposcuola, e passavamo moltissimo tempo all’aria aperta, da bambino non senti il freddo, almeno non mi ricordo di avere mai avuto freddo da piccola, mentre da grandi cambia davvero tutto, perché in effetti ha sempre fatto molto freddo dalle mie parti. Ritornando a come sono cambiate le cose, se da una parte sono felice che la tecnologia sia arrivata ad alleviare e a sistemare molte cose, dall’altra sono convinta che il rapporto con la natura, specialmente con i più piccoli, non sempre viene considerato di fondamentale importanza per noi.

Quando cresceranno li farò andare al parco molto spesso, e cercherò di farli comunicare il più possibile con gli altri bambini, perché vorrei crescessero con un grande rispetto per il genere umano, ma devo anche dire che in giro si vedono molte facce poco raccomandabili, forse davvero più di prima, quindi non me la sento nemmeno di biasimare i genitori, che si sentono più tranquilli nel tenere d’occhio i loro figli. Poi ci sono i computer, lo smartphone e per qualche ragione molte volte si danno in mano ai bimbi, senza alcun particolare motivo, e forse non ci rendiamo conto o ci dimentichiamo che esiste un tempo per tutto.

Non esistono più le classi sociali?

Quando ero piccola, esisteva ancora una differenza tra le classi sociali purtroppo, anche se nei paesi era più difficile sentirla, rispetto alle città, perché anche per essere più comodi tutti i bimbi frequentano solitamente la scuola dello stesso paese, per cui si cresce davvero tutti insieme, poi con il passare del tempo di acquisisce una consapevolezza diversa, e anche oggi le cose non sono cambiate, il filo che divide è sottile, ma percettibile, anche se per fortuna molto spesso i bimbi non se ne rendono conto, perché per fortuna sono così innocenti da non avere ancora avuto la possibilità di conoscere il denaro, è tutto quello che ne segue.
Indipendentemente da dove arrivi, da chi sei o da dove abiti, insegna al tuo bimbo che lui è come tutti gli altri, e di rispettarli.

Alle terme con tutta la famiglia!

Potrebbe sembrare un idea un po’ strana o comunque forse a pochi verrebbe in mente portare la famiglia alle terme, ma devo raccontarvi che la mia esperienza è stata davvero molto entusiasmante, abitiamo sul lago di Garda, e siamo stati abbastanza fortunati da avere poco distante da noi Comano, si tratta di un luogo davvero molto bello.

Situato appunto nel parco naturale adamello, le terme di comano offrono un ottima giornata sia rilassante che di divertimento per tutta la famiglia, sono molto famose in Italia, e se i vostri piccoli o voi stessi soffrite di dermatiti o sinusiti per esempio, troverete un enorme beneficio nell’immergervi nelle acque termali di comano, ricche di bicarbonato, calcio e magnesio. Si tratta di terme molto famose anche perché vengono frequentate da intere famiglie, proprio per il tipo di attività che propongono ma anche dal modo in cui sono costruite, e offrono alloggi davvero molto comodi.

Si tratta principalmente, di relax, e con i bambini in vacanza molte volte non possiamo parlare di relax, ma al contrario dobbiamo sempre correre a destra e a sinistra per i nostri piccoli, stando sempre attenti a dove vanno. Alle terme di comano, potrai lasciarli anche per qualche ora con il centro di ricreazione, stando tranquilli che si divertiranno e stancheranno, mentre voi vi potete godere un pochino di relax di coppia. Per quanto ci riguarda, era da molto tempo che andavamo alle terme, ma da quando siamo diventati genitori questa è diventata tutta una nuova esperienza, anche perché le acque termali riescono a curare certe patologie più dei farmaci, e questo è stato anche oggetto di riscontri scientifici.

Insomma, sicuramente se sceglierete questa meta anche come vera e propria vacanza, non ne rimarrete di certo scontenti, anche perché ci sono moltissime attività che potrete tranquillamente svolgere con tutta la famiglia, attività specificatamente create dal centro delle terme, ci sono anche delle sessioni organizzate da un gruppo di esperti che offrono informazioni sulle grandissime potenzialità delle acque termali, dopo la nostra visita siamo usciti da quel posto davvero super informati su come funzionano le terme e che tipo di benefici si possono avere andandoci, quindi consiglio vivamente una vera e propria visita di un giorno almeno per assaporare il vero grande beneficio di questo posto davvero incantevole.

Cosa possono fare i più piccoli?

Se ci pensiamo da genitori…quante volte abbiamo avuto il lusso di poter andare in vacanza lasciando i nostri bimbi per qualche ora, riuscendo a godere qualche momento di vero relax di coppia?

Come avevo accennato sopra, ci sono moltissima attività offerte dal gruppo ricreazione delle terme, nelle quali ci sono delle specifiche vasche più piccoli, con moltissimi colori attorni e delle paperelle, inoltre ci sono moltissime attività per i bambini di tutte le età, si parte da un anno fino a tre, e poi un altro gruppo composto dai bambini tra i tre e gli undici anni. Si tratta ovviamente di attività diverse, quindi indipendentemente dall’età del bimbo, troverete qualcosa da fare che li faccia davvero divertire.

La mostra di Vermeer a Roma

Siamo una famiglia davvero molto appassionata di arte, ma come potrete immaginare andare a mostre d’arte con i vostri bimbi non sempre può essere la migliore delle opzioni da considerare, perché come saprete, ai tratta di luoghi silenziosi, dove si contempla più che parlare, di conseguenza può rivelarsi abbastanza complicato portare i bimbi.

Una delle esperienze d’arte più bella che ho avuto il piacere di condividere anche con i miei figli è stata la mostra di Vermeer, a Roma, nel 2012, per chi non sapesse si tratta di un autore olandese, molto famoso, uno tra i pochi altri a caratterizzare il periodo del 600, anche perché durante l’epoca l’Olanda era davvero molto avanzata, oltre che davvero benestante, infatti nei dipinti si assapora la vita olandese del seicento, con dettagli davvero sorprendenti è un modo di dipingere del tutto reale. Mi ricordo i quadri che raffiguravano gli interni delle abitazioni, e il modo di vestire dell’epoca, tutto completamente similare a quello che era davvero.

Si tratta anche di una grandissima testimonianza storica, anche se bisogna dire che rimane un vero e proprio alone di mistero sul personaggio di vermeer, si seppe sempre poco sulla sua vita privata, ma quello che è riuscito a creare ci fa davvero tornare indietro nel tempo. Ritornando alla visita familiare, ciò che mi ha sorpreso maggiormente fu l interattività della mostra, infatti per rendere tutto molto più entusiasmante per tutti, i bimbi in special modo, era stato pensato di abbinare ai quadri i suoni corrispondenti, quindi per tutti si è trattato di una esperienza davvero unica e molto coinvolgente. Non mi era mai capitato di assistere ad una mostra simile, per cui, mi è sembrata davvero una idea fenomenale, perché ha dato anche a me a mia moglie, il piacere di poter immergerci nella vita del seicento in Olanda, mentre i nostri bimbi erano davvero molto affascinanti dall’atmosfera e dai suoni.

Le attività per i tuoi bimbi!

I bimbi amano il rumore, la vita, hanno molta forza ed energia, è quasi scontato che se porterete i vostri bimbi ad una mostra d’arte tradizionale si stancherebbero molto velocemente, mentre i suoni e la musica associate alle immagini riescono davvero a catalizzare la loro attenzione, almeno è stato davvero così sia per me che per i miei bimbi, che si sono davvero tuffati in quel mondo e non hanno aperto bocca dall’entrata all’uscita, anche se dopo sono arrivate tutte le domande….Ahahha..sono pur sempre bambini curiosi, e meno male!

Quindi vi consiglio di cercare qualche tipo di mostra come questa, riuscirete a far davvero felici i vostri bimbi, e anche voi, inoltre sarà davvero tutto più facile da gestire, perché loro avranno un mondo di suoni e immagini che li faranno rimanere a bocca aperta, una delle migliori esperienze familiari che abbia avuto il piacere di fare fino ad ora. Organizzano moltissime attività di questo tipo, e quindi siamo diventati abbastanza esperti, ma la prima volta è sempre la migliore!

Nella reggia di Caserta tutti insieme!

L’Italia è una perla di meraviglie, e se decidi di andare in vacanza in qualche città d’Italia, ti sto proponendo il sud, in particolare la città di Caserta, che è stata per molto tempo il fulcro dell’aristocrazia e del potere dei Borboni.
La bellissima reggia di Caserta può non sembrare un luogo adatto in cui portare i bambini, al contrario, per la mia famiglia si è trattata di una giornata davvero molto entusiasmante, anche perché il luogo storico si può facilmente raggiungere a piedi, per cui tutto a portata di mano, viene costruita nel settecento dal famoso Vanvitelli, perché questa era l’idea che aveva avuto il re Borbone, con in mente la grande reggia di Versailles, solo durante il novecento diventerà di proprietà dello stato, e fu soggetta a bombardamenti nella seconda guerra mondiale, per poi essere per sempre ricordata nei libri di storia, perché la reggia di Caserta è il luogo in cui si firmò l’armistizio nel 1945.

Dall’altra parte, se vogliamo contemplarla da un punto di cita architettonico, proprio per le richieste espresse dal suo ideatore nel commissionare questa opera, nel visitarla abbiamo davvero potuto assaporare l’opulenza e la magnificenza, che rassomigliavano sicuramente alla reggia di Versailles, che abbiamo visitato, quindi non si trattava della prima volta che mi approcciavo ad un opera d’arte di quel genere, ma nello stesso modo, si trattava ancora una volta di uno spettacolo, veramente, credo che esistano pochi edifici così elaborati in Europa almeno, si tratta davvero di un complesso architettonico grandioso, con diversi appartamenti al suo interno, stile barocco francese nelle decorazioni, mentre per quanto riguarda gli interni il re Borbone ha optato per uno stile impero.

Il tutto, che si va ad affacciare, come per la reggia di Versailles su un parco davvero grandioso, con giardini ben curati e siepi a regola d’arte.
Non si tratta di un panchetto, ma di una distesa che si estende per tre km, intorno ai giardini e a fontane bellissime, tutto ancora preziosamente custodito. Per i bambini si è trattato di un vero e proprio momento di svago, e mi ricordo che il più grande ha tenuto quasi tutto il tempo la bocca aperta, credo sopratutto perché non abbia mai visto una costruzione del genere, anche se ovviamente non ha ancora ben capito cosa è la ricchezza.

Cosa fare per la città di Caserta?

Mi ricordo bene di aver trascorso più di un mezza giornata dentro la reggia, per visitarla tutta davvero bene, credo sia il tempo necessario, ma potresti anche decidere di dedicarci un’intera giornata, perché ci sono davvero molte cose da scoprire al suo interno.

Una volta usciti, il centro della città di Caserta offre moltissimo da un punto di vista storico culturale, ma forse deciderete di rimandare la visita in città un altro momento proprio perché i bimbi si potrebbero stancare un pochino verso la fine della visita. Ad ogni modo, anche i più piccoli apprezzeranno un bel giretto all’interno di questa maestosità tutta italiana.

Alla scoperta del Monferrato!

Siamo dei genitori che molto spesso vanno in giro, quindi abbiamo scoperto moltissime zone d’Italia nelle quali poter viaggiare comodamente con i nostri bimbi, con la certezza di trovare moltissima attività anche per loro. Uno dei nostri ultimi viaggi, negli ultimi anni, ha avuto come destinazione il Monferrato con le sue meravigliose colline, che sembrano essere dipinte, inoltre questa è una zona molta conosciuta per il suo vino e la grande natura che la circonda, con moltissime fattorie e animali, quindi mentre per noi c’è il buon vino da degustare, per i nostri piccoli c’è la possibilità di vistare le fattorie e di passare del tempo in completa armonia con la natura, quindi si tratta di uno dei luoghi più belli e sicuri nei quali portare i vostri bimbi.

Per prima cosa verrete sicuramente molto colpiti dal paesaggio, con piccoli paesini adagiati sulle colline, e poi per la sua storia ricca di magia e mistero, a partire dalla storia della Fata Alcina, che compare avvolta da una luce e molte altre leggende che lasceranno i vostri bimbi davvero molto interessati da quello che è il Monferrato. Consiglio davvero una vera e propria escursione di giorni per riuscire ad assaporare al meglio tutta la magia di questo luogo, perché anche i suoi paesini sono davvero molto caratteristici, come gli Infernot, che anche se poco conosciuti sono davvero un luogo magico, sono stati scavati usando la pietra di cantone del posto e si tratta di un luogo davvero molto suggestivo.

Noi siamo davvero amanti della natura e della buona tavola, e nel Monferrato riusciamo quasi sempre a soddisfare tutti i nostri bisogni, perché amiamo davvero questo posto è ormai lo conosciamo anche abbastanza bene, per cui abbiamo pensato che dare dei consigli poteva solo essere utile, come idea da dare a famiglie come noi, con du bimbi che hanno 5 e 12 anni.
E nel frattempo, i genitori si possono tranquillamente rivolgere alla cantina, assaporando molto vino buono, e quindi sarà davvero una ottima gita familiare.
Nei dintorni, c’è anche un bel parco naturale, che è possibile girare in bicicletta, una vera e propria goduria all’insegna del verde, nei boschi del Monferrato.

In bicicletta per il bosco!

La parte che forse era più apprezzata dai piccoli, dato che non possono degustare il buonissimo vino del Monferrato, sarà sicuramente la gita nel bosco, che permette di ritrovarsi nella natura più incontaminata alla ricerca dei percorsi più adatti alle esigenze delle famiglie, anche perché essendo tutto molto ben segnalato sarà davvero impossibile perdersi!

Cascate, animali, natura selvaggia insomma, questo è quanto il Monferrato può dare alle famiglie, inoltre in molte fattorie sarai anche possibile accedervi e fare incontrare ai bimbi gli animali delle fattorie, si sa, questa parte la amiamo davvero un po’ tutti. Quindi, spero di essere stato abbastanza chiaro nella mia introduzione a questa terra magnifica che vale davvero la pena visitare, almeno una volta, passando per il Piemonte.

Agosto medioevale con la famiglia!

L’Italia è un paese tutto da scoprire, abbiamo davvero un paesaggio molto caratteristico e unico in tutte le parti del nostro paese, e per la maggiore si tratta di tradizioni davvero storiche. Uno dei contesti che per la maggiore viene riscontrato nel nostro paese sono le antiche corti e castelli medievali, della quale l’italiano ne è zeppa davvero, qualche d’uno completamente recuperato e altri invece da recuperare assolutamente, perché si tratta davvero di testimonianze storiche incredibili, che continuano a vivere nel tempo.
Moltissimi paesini italiani si trovano ancora in contesti medievali, ed esitino dei periodi dell’anno durante i quali in tutta Italia si può riassaporare il sapore del Medioevo, durante quei giorni infatti, il paesino si trasforma in quello che era durante l’epoca medievale, quindi gli abitanti si vestono con vestiti tipici, si fanno banchetti come l’epoca e si mangia moltissima carne arrosto.

Esiste un paesino in Italia, che ospita una delle sagre medievali più tipiche, si svolge a Pontremoli, durante le festività tipiche di agosto, quando fa caldo e si può stare in giro all’aria aperta anche la sera, molto più piacevolmente. Quella della Luigiana è una delle sagre medievali più caratteristiche anche perché viene organizzata da una compagnia che si occupa della riscoperta di tradizione storiche, specificatamente per questa zona, ma ogni regione d’Italia ha la sua, basta chiedere in comune.

La cosa certa è che i bimbi saranno davvero ammaliati da quel tipo di atmosfera, nella quale si respira l’aria del Medioevo, sembra davvero di fare un grande tuffo nel passato, inoltre la città di Pontremoli fu un luogo particolarmente trafficato in quel periodo sopratutto per la sua posizione da un punto di vista geografico. Una volta entrati, non vi sarà difficile immaginare come poteva essere quel paese in quel periodo, perché tutto risulterà esattamente come nel medioevo, e gli abitanti si personificheranno al meglio, con la tipologia e i costumi della gente dell’epoca. Il festival dura ben quattro giorni, dal venti al ventiquattro di agosto, tutti gli anni, e insieme al paesino trasformato in epoca medievale, troverete moltissime altre attrazioni per i bambini, giochi e divertimento saranno all’insegna di questo evento, davvero molto consigliato a tutte le famiglie, è tutto intorno alle mura del castello.

Cosa troverete nel Castello?

Come nelle antichi corti medioevali, tutto si svolgeva attorno al castello, quindi troverete anche le botteghe trasforma mate, oltre che gli intrattenimenti del periodo storico, compresa la possibilità di mangiare esattamente come nel medioevo, insieme a giullari e ai saltimbanco, tutto avrà il gusto e l’atmosfera del Medioevo.

Inoltre, per i più piccoli ci sono le possibilità di travestirsi da dama, cavaliere o fata, seguendo un percorso all’interno della cittadina, ai piedi del castello, e in questi giorni saranno molti i laboratori creativi nei quali poter portare i vostri bimbi, insomma moltissime attività proposte per tutta la famiglia, quindi state pure sicuri che se da una parte sfamerete la vostra sete di cultura, dall’altra farete felici anche i vostri piccoli.

La magia di Babbo Natale!

Sono sempre stata molto affascinata dalla storia di babbo natale, abitavo in una casa con camino e tutti gli anni la mia mamma metteva le calze davanti al camino e il 25 ci svegliavamo pieni di regali! Tutti conoscono la storia di babbo natale, quel bel signore vestito di rosso e bianco, con una bella barba bianca che traina le sue renne nei cieli del mondo distribuendo i regali ai bambini che si sono comportati bene durante l’anno. Che bella magia il Natale, si tratta del periodo davvero più sentito, e per qualche strana ragione tutto si anima, specialmente il parco divertimento creato proprio per babbo natale e tutti suoi aitanti, chiamato Santaworld, che si trova in Svezia.
I paesi scandivani sono luoghi molto caratteristici da un punto di vista paesaggistico e puoi davvero avere la sensazione di non trovarti davvero più sulla terra, i colori del cielo sono davvero incredibili e si tingono di tinte diverse, quello che colpisce molto anche le zone circostanti il parco divertimenti, un ambiente davvero molto naturale nel quale poter comodamente passare del tempo con tutta la famiglia. Allora comincio con il descrivervi il tipo di parco divertimento, tutto sembra come nelle fiabe, ma rispetto a quello finlandese tutto sembra più piccolo e ridimensionato.
Santaworld si presenta come un parco divertimenti mediamente piccolo, nel quale i bambini interagiscono con il mondo di Santa Claus in maniera molto divertente, preparando dolci, conoscendo le renne, e tutto può essere visitato in un giorno, quindi un ottima giornata da passare con tutta la famiglia nella aule sarà possibile assaporare e vivere tutta la vera magia del Natale.
Ai vostri bambini sembrerà davvero di essere stati catapultati nel mondo di babbo natale, perché Santaworld rappresenta tutto quello che babbo natale rappresenta, quindi tutto quello che troveranno sarà magia e divertimento assicurato, e non vorranno più andare via alla fine della giornata. Inoltre per tradizione gli svedesi costruiscono dei cavallini di legno, tipici di queste zone, che si possono ammirare, sono delle bellissime opere d’arte, se capitate da quelle parti sono assolutamente da vedere, anche perché fanno parte della cultura svedese.

Il parco degli orsi, oasi verde!

I paesi scandinavi sono davvero immersi nel verde e sarà una bellissima avventura per tutta la famiglia! Un’altra attrazione da vedere è il parco degli orsi, anche se durante l’inverno sono in letargo, il parco sembra un luogo davvero molto magico, nel quale sarà possibile dormire immersi nella natura, e andare anche sulle slitte trainate da cani fantastici, sarà anche possibile provare la pesca e il pattinaggio, molto amato dai più piccoli.

La Svezia ha davvero molto da offrire, e se decidi di andare con la tua famiglia, siamo sicuri che i più piccoli non si annoieranno davvero mai, perché sarà tutto davvero come nelle favole, tra i colori, gli animali e la magica gita a Santaworld i tuoi bambini saranno davvero molto soddisfatti dalla vacanza in Svezia, e ovviamente anche voi genitori sarete davvero molto colpiti e divertiti.